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06 Ott
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Sistema informativo e cura domiciliare, Regione Molise: “Restituzione del dato inquadra criticità e margini di miglioramento”

“Continua l’attività di restituzione del Dato in Sanità da parte di Regione Molise e Asrem. E’ il quinto evento di cui siete protagonisti e di ciò l’istituzione che ho l’onore di rappresentare su delega del Presidente Francesco Roberti non può che esservi riconoscente e grata, in primo luogo per l’attività di responsabilità e professionalità che svolgete quotidianamente”. Così il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise Vincenzo Niro che ha aperto, con i saluti istituzionali, l’incontro ‘Flusso del Sistema Informativo Domiciliare” fra dati, criticità e prospettive future. Appuntamento tra addetti ai lavori questa mattina nella sala del Parlamentino di via Genova.

“Le relazioni di oggi hanno tutte un peso specifico rilevante e si inquadrano nella volontà di tracciare uno schema di riferimento chiaro e percorsi virtuali al fine pure di ridurre l’età media dei pazienti e capire dove è possibile insistere e dove invece affrontare le criticità che ci sono”.

Durante l’incontro si è sviluppata l’analisi concreta del dato: dall’intervento del Direttore del Servizio Sis Riccardo Tamburro e della dottoressa Claudia Di Tota sui dati consolidati, alla contestualizzazione del Molise e dell’Assistenza domiciliare nel Progetto Pnrr, allo stato dell’arte nel concetto concreto di casa come primo luogo di cura, tra criticità e prospettive e ancora il modello operativo e di gestione del Piano assistenziale individualizzato, fino al fondamentale punto di vista del paziente. “Rigenerare il tessuto sociale – ha concluso Niro – è un obiettivo determinante per riprendere a crescere, credo che la base per rimettere in moto certi meccanismi siano propri i dati che oggi restituite anche a noi istituzioni e ai cittadini molisani per opportuna conoscenza, affinché, come dice il presidente Roberti non sia il cittadino a doversi adattare al sistema, ma sia il sistema ad organizzarsi intorno ai bisogni dei cittadini”. 

Lo stesso Presidente della Regione Francesco Roberti, a margine dell’evento, aggiunge: “Parlare oggi di assistenza domiciliare significa parlare di una delle trasformazioni più importanti che interessano il nostro sistema sanitario. Per la nostra Regione è un’esigenza e un valore particolare, perché il territorio presenta caratteristiche che rendono ancora più importante rafforzare la prossimità e il sostegno alle aree interne. 

“Oggi il flusso Siad – continua Roberti – non è solo uno strumento di rilevazione amministrativa. Attraverso i dati possiamo comprendere quante persone vengono prese in carico, con quale intensità assistenziale, quali sono i bisogni che emergono dal territorio e dove esistono margini di miglioramento. La programmazione sanitaria – ha proseguito – deve partire dai bisogni reali delle persone. In sostanza: dobbiamo chiederci non solo quanti servizi eroghiamo ma – conclude il Presidente – se quei servizi raggiungono realmente chi ne ha bisogno, se arrivano nei tempi appropriati, se sono integrati tra loro e se riescono a garantire continuità assistenziale”.

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19 Set
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Niro al convegno di Base Popolare: “Primo obiettivo, andare incontro a cittadini e giovani in particolare. Evitare la demagogia. In Molise esperienza importante”

“Siamo tornato, insieme, a Roma, indirizzati dalla parola OLTRE, avverbio da maneggiare con cura, per evitare il rischio di affondare nella retorica del passato che avanza, ciò a cui i giovani sono allergici. 

“Andare Oltre vuol dire viaggiare verso il centro dei nostri ragionamenti. Centro come bussola per orientare la visione politica in azioni concrete. Perché il centro? Perché siamo un movimento che accoglie e non respinge, che vuole confrontarsi con il prossimo, perché accogliere, a mio parere, vuol dire oggi, rigenerare la politica, sia nelle città sia nelle zone interne, dove si vive una fase si asfittica involuzione nella gestione politica del bene comune”.

Così il consigliere nazionale di Base Popolare Vincenzo Niro, a margine del congresso di Base Popolare dal titolo ‘Un nuovo sguardo per il bene comune’ cui hanno preso parte doversi esponenti del movimento nazionale nato per aggregare il popolo del centro e alcune autorità della scena economica, amministrativa e sociale nazionale e internazionale.

L’Auditorium Antonianum di Roma ha accolto idee e proposte utili a ripensare i territori e rigenerare la politica. “Viviamo in una democrazia fragile – ha proseguito Niro – una dimensione collettiva che deve rispondere al comprensibile disinteresse dei cittadini per una politica che non esprime più il valore della credibilità ma si affida agli slogan e a chi lo spara più attrattivo”. Niro cita la direzione indicata dal Presidente della Repubblica Mattaralla come fondamento di una rinascita nella visione del bene comune che sia realmente tale, cioè di tutti.“Rivolgendosi alla Nazione il Capo dello Stato ha detto: ‘In democrazia l’idea di uguaglianza si realizza quando ogni persona può contribuire al bene comune e orientare il futuro della propria comunità.  Partecipare significa prendersi cura del bene comune. Sentirsi ‘comunità’ significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri”. 

“Ecco – ha proseguito Niro – per dare seguito a queste parole occorre guadagnarsi la fiducia e la stima del cittadino più vicino a noi, prima che il suo consenso. E’ questo il modello che adottiamo da anni anche in Molise”.

Nella due giorni romana tanti contributi di interesse. Quello di Niro è stato efficacemente improntato alla realtà di una grossa fetta di elettorato che va incontrata e ascoltata, in particolare i giovani e alla necessità di svincolarsi il più possibile da ragionamenti demagogici. Il consigliere ha mostrato una slide che riassume la sua lunga esperienza politica al centro: “L’obiettivo è stato sempre quello di incontrare il consenso dei cittadini, restare in piazza, faccia a faccia con l’interlocutore. Così è successo per me dal 2001 alle ultime elezioni regionali del 2023 proprio in ragione di una politica fatta di vicinanza diretta ai cittadini, alle classi sociali tutte, ai centri di potere e alla gente delle contrade. Uno sguardo oltre, appunto. Su tali direttrici, con i miei colleghi di avventura di Democrazia Europea nel 2001, mettemmo da parte un tesoretto di 25mila voti per circa il 13% dei voti totali, ottenendo 3 seggi. L’ascesa è stata costante – ha continuato – e si è attestata su valori sempre soddisfacenti, decisivi per dare un supporto del candidato presidente di riferimento. E’ successo anche nelle ultime tornate elettorali, sempre in Regione, a Campobasso e al Comune di Termoli, che è ricordo, la città più in crescita nel Molise dove abbiamo ottenuto il 20% del totale dei consensi, praticamente il primo partito, distaccando di 1,3 punti Fratelli d’Italie e di 7 Forza Italia. A Termoli possiamo contare su 5 consiglieri, tra i quali un assessore e il vicesindaco.

“Sono solo numeri e rappresentano il recente passato – ha puntualizzato – il presente è in costante movimento, ma sono anche la cifra della capacità di tenere botta e, soprattutto, sintonizzarci sugli umori dei cittadini. Però bisogna crederci”.

Niro conclude il suo contributo post intervento parlando dei vari modelli esportabili a livello nazionali, non solo quello molisano:“Siamo qui per dare un contributo di idee e di entusiasmo, possiamo essere una forza propulsiva, ma solo a patto di capire questi tempi che cambiano e chi di questi cambiamenti è artefice: i giovani. Prima che una formazione politica – è uno dei nostri pilastri – siamo una Scuola di Pensiero dove le idee si misurano sulla loro concretezza e sul loro rigore. A volte ci concentriamo troppo sulle forme da dare all’Europa, sulle competenze dell’Unione e su quelle degli Stati, lo facciamo per la nostra vocazione europeista, ma attenzione perché il mondo cambia e c’è chi, con largo anticipo, ha studiato le dinamiche che stanno rivoluzionando i rapporti e l’economica. Per metterci al passo abbiamo una possibilità che non tutti hanno colto: partire dalla Base e salire, non viceversa. 

“Siamo quindi chiamati a difendere e promuovere il bene comune, forti di una storia che parla per noi e di una realtà di riferimento in cui periferie e centro hanno lo stesso valore, la stessa dignità. A mio avviso – ha concluso –occorre andare ‘oltre’ la confusione della politica italiana, tentando fino all’estremo di ricompattare Riformisti e Moderati italiani nella casa nazionale del PPE”.

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18 Set
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Emergenza/urgenza nei Pronto Soccorso, Vincenzo Niro: “Fondamentale la restituzione dei dati, grazie a tutti quelli che lavorano in prima linea”

Con la restituzione dei dati, oggi ci confrontiamo sull’attività dei Pronto soccorso in regione, reparto tra i più complessi, che necessita del massimo sforzo da parte di tutti ai vari livelli. Vi porto il saluto e il messaggio di ringraziamento del presidente Francesco Roberti. Grazie per come vi impegnate quotidianamente in prima linea, in trincea, in strutture che si riempiono oltre il limite della capienza, anche per accessi che non dovrebbero essere destinati al Pronto Soccorso.

Così il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Vincenzo Niro ha aperto il suo saluto questa mattina in occasione dell’incontro “Emur – Ps: i numeri dell’emergenza/urgenza”. 

“E’ importante evidenziare quello che dicono le statistiche, perché si tratta di numeri che esprimono il potenziale e le criticità, spesso importanti, di un reparto che è fondamentale per quello che svolge e rappresenta per tutti i cittadini molisani.

“La fotografia dell’Analisi tecnica e statistica dell’attività, con riferimento al 2024, del servizio del Pronto Soccorso permette di conoscere da vicino le modalità di arrivo nei reparti regionali, tempi di attesa, triage, tipo di trattamento di cui necessitano i pazienti, provenienze degli arrivi e altri aspetti. Il lavoro eseguito permette di effettuare l’analisi comparativa tra il 2022 e il 2024, di trarre delle conclusioni e formulare raccomandazioni finalizzate a migliorare l’organizzazione di un servizio che svolgete con grande competenza e dedizione” ha proseguito Niro rivolto al personale sanitario presente nella sala del Parlamentino di via Genova.

“Novantamila accessi nei Pronto soccorso molisani sono oggettivamente troppi. Ciò comporta una considerazione che tutti facciamo ma ancora non si riesce a trovare una soluzione, ovvero andare al Pronto soccorso per esempio anche per una leggera contusione al ginocchio: l’auspicio è che il completamento del lavoro per l’attivazione delle Case della salute e delle altre strutture distribuite sul nostro territorio possa dare nel prossimo futuro un contributo alla razionalizzazione degli ingressi e risoluzione di questo specifico importante problema.

“Ci tengo a ribadire – ha concluso il Sottosegretario Niro – che quello che fate è elemento di grande orgoglio per noi, sul piano della tutela della sanità e dei cittadini molisani. Grazie a tutti per come riuscite a diffondere le vostre doti umane e professionali”. 

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10 Set
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, LA REGIONE MOLISE INVESTE SUI GIOVANI: IMPORTANTI AGEVOLAZIONI PER GLI STUDENTI

La Regione Molise lancia una propria piattaforma e introduce un nuovo sistema di agevolazioni, per gli studenti dagli 11 ai 26 anni. Il beneficio riguarda il trasporto pubblico locale extraurbano su gomma e sostiene gli spostamenti tra il luogo di residenza o domicilio e la sede scolastica, universitaria o formativa. Per l’anno scolastico 2026/2027 domande entro il 31 ottobre 2026. Calcolo dell’agevolazione in base alle fasce Isee fino agli abbonamenti gratuiti.

(Campobasso, 10 settembre 2026) Novità importanti nel sempre più rinnovato e riammodernato settore del Trasporto Pubblico Locale della Regione Molise. Diritto allo studio, mobilità sostenibile e accessibilità totale sono i tre pilastri su cui si fonda la prima sostanziale misura di ‘Agevolazioni tariffarie per l’accesso al trasporto pubblico locale su gomma in favore degli studenti di età compresa tra 11 e 26 anni’ e gratuito per i lavoratori disabili, promossa dalla Regione Molise.

La misura riguarda dunque anche la gratuità, entro i confini regionali, del trasporto pubblico per i lavoratori disabili, compresi quelli che svolgono attività lavorativa in un Comune diverso da quello di residenza, anche ubicato fuori dal territorio regionale.

Novità importante pure per gli studenti che possono cogliere la grande opportunità di fruire gratuitamente o con una particolare agevolazione, in base all’inquadramento Isee, dei mezzi utilizzati nel percorso dà e verso la scuola e le Università cui sono iscritti con frequentazione attiva.

Per la Regione Molise un altro passo fondamentale nel percorso di rinnovamento organizzativo, gestionale e funzionale del trasporto pubblico regionale, passato anche attraverso la straordinaria dotazione di nuovi mezzi per il trasporto scolastico, e non solo, urbano ed extraurbano.

         La misura è stata sviluppata sui processi di crescita sociale della sostenibilità e dell’inclusione, e poggerà sulla piattaforma elettronica regionale ‘Ti Muovi’ per mezzo della quale i destinatari potranno accedere ai servizi della mobilità regionale ed extraregionale, acquistando l’abbonamento, ma con successivo rimborso totale o parziale da parte della Regione. Precedenza assoluta per i rimborsi agli studenti con disabilità certificata (Legge 104/92).

         Due i requisiti richiesti oltre alle già citate fascia di età e possesso di un’attestazione Isee in corso di validità: la residenza all’interno del territorio della Regione Molise e l’iscrizione e frequenza attiva di uno dei corsi di studi ammessi.

         Tre i passaggi amministrativi determinanti ai fini della messa a sistema delle agevolazioni: la Legge regionale di Stabilità del 26 maggio 2026 n. 7 ad integrazione della legge 30 novembre 1984, n. 19; il regolamento approvato in via definitiva oggi 10 settembre 2026, in aggiornamento della Dgr n. 277 del 29 luglio 2026, per la concessione dei benefici tariffari, in esecuzione dell’articolo 28, commi 8 e 9 della succitata legge.

         La misura si rivolge agli studenti frequentanti le Scuole Secondarie di I e II grado; gli Istituti Tecnici Superiori; gli Istituti di Alta Formazione; le Università; le Scuole superiori per mediazioni linguistiche. In questa prima fase, i benefici sono riconosciuti esclusivamente per gli abbonamenti annuali: periodo 1° settembre – 31 luglio. Il titolo copre la tratta casa/scuola-università, è ammesso un abbonamento per studente.

         “Il rinnovamento e ammodernamento di mezzi, tecnologie e servizi del settore dei trasporti era uno dei punti fermi del nostro programma politico di partenza – così commenta oggi il presidente della Regione Molise Francesco Roberti – Finalmente, possiamo dire di aver dato uno scossone concreto, con la consegna di oltre 250 mezzi nuovi e ora con questo servizio di agevolazioni per studenti delle scuole, delle università e persone diversamente abili. Stiamo mantenendo gli impegni assunti e abbiamo ancora tanta strada da fare e iniziative da mettere in campo”.

         Gli fa eco il Sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale e consigliere delegato a Trasporti e Mobilità, Vincenzo Niro: “Abbiamo lavorato con la struttura dell’assessorato e Molise Dati Spa nell’ottica di realizzare una piattaforma propria della Regione, oggi i nostri impegni prendono forma, soprattutto con riferimento a un servizio dei trasporti che va incontro alle esigenze delle famiglie e dei giovani studenti, con agevolazioni che arrivano fino al 100 per 100 di rimborsi per gli abbonamenti, non solo per le persone diversamente abili. L’investimento della Regione è robusto, concreto e tecnologico, con domande online e abbonamenti digitali. Un nuovo step che segue agli impegni assunti e già portati a termine, con altre iniziative importanti, e decisive per il futuro del settore, già programmate a stretto orizzonte”.

Fasce Isee, modalità dei rimborsi e di accesso alla piattaforma ‘Ti Muovi’, con relativi sistemi di bigliettazione, saranno illustrati in una successiva conferenza stampa. Alla Direzione regionale dell’Ufficio scolastico, ai dirigenti di Ateneo, all’Anci, per la diffusione ai Comuni delle norme in materia di sicurezza e monitoraggio dei mezzi, alle segreterie degli istituti cui la misura è rivolta saranno inviate le linee guida di richiesta e generazione dell’abbonamento, nonché le altre informazioni utili da diffondere agli studenti per favorire una più capillare e opportuna conoscenza dei percorsi di mobilità agevolata.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, mercoledì 9 settembre, è stato eseguito dalla struttura regionale dell’assessorato ai Trasporti il test operativo per verificare il funzionamento della piattaforma regionale ‘Ti muovi’ relativa al nuovo sistema di bigliettazione, altro step propedeutico all’avvio della misura.  

La Regione ha quindi, da subito, predisposto un percorso esclusivamente telematico e moderno al fine di favorire l’ottenimento degli abbonamenti agevolati del trasporto pubblico, seguendo la strada delle misure socio-assistenziali, a garanzia del diritto alla mobilità e per favorire l’inclusione delle fasce di popolazione più vulnerabili.

 E’ una sfida che rientra nel nuovo approccio verso un settore ritenuto nevralgico come quello del trasporto degli studenti a scuola e all’Università e che si inquadra in un contesto di rinnovamento storico per il comparto, che prevederà, quest’anno, anche l’attesa pubblicazione del bando di gara per il trasporto pubblico extraregionale, con organizzazione funzionale per arginare tutte le difficoltà affrontate nel recente passato.

In parallelo, come accennato, la Regione prosegue nel completamento entro l’anno in corso del piano di ammodernamento dei mezzi, che ha già visto la consegna di oltre 250 nuovi autobus e scuolabus attrezzati anche per persone a mobilità ridotta.

INFORMAZIONI E MODALITÀ OPERATIVE

La gestione delle istanze è affidata al Servizio Mobilità della Regione Molise, che provvede all’istruttoria delle domande e ai controlli sui requisiti dichiarati e sull’utilizzo dei titoli emessi.

La Regione pubblicherà sul proprio sito istituzionale, nella sezione dedicata a Mobilità e Trasporti, tutte le informazioni e le indicazioni operative necessarie per presentare la domanda e accedere al beneficio. Le aziende concessionarie del trasporto pubblico locale regionale assicureranno a loro volta un collegamento alle informazioni pubblicate dalla Regione.

Il nuovo sistema di agevolazioni si inserisce nell’ambito delle politiche regionali volte a sostenere il diritto allo studio e a garantire condizioni di maggiore accessibilità ai servizi scolastici, universitari e formativi, con particolare attenzione alle esigenze degli studenti e delle famiglie molisane.

Per l’annualità 2026/2027, pertanto, gli studenti e le loro famiglie sono invitati a verificare per tempo il possesso dei requisiti e a procedere alla presentazione della domanda entro il termine del 31 ottobre 2026, secondo le modalità che saranno rese disponibili dalla Regione Molise.

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14 Lug
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Regione Molise consegna 17 scuolabus e 3 van a Comuni e Ats. Niro: “Passo concreto, entro fine anno consegnati altri 46 mezzi”

“Un nuovo investimento con mezzi moderni e sicuri, destinato ai nostri comuni delle aree interne e urbane, presto la fornitura anche agli altri comuni in graduatoria, in più tre van per le attività degli Ambiti territoriali sociali: così la Regione dà risposte al territorio, utilizzando i fondi europei in maniera intelligente. Diamo un supporto concreto ai sindaci per superare le difficoltà nell’utilizzare risorse proprie per l’acquisto di mezzi che hanno un costo rilevante”.

“Quello di oggi non è un punto di arrivo, ma un passo concreto in un percorso che continua, con l’obiettivo di garantire a tutti i territori — soprattutto quelli più periferici — un servizio di trasporto scolastico e sociale moderno e all’altezza delle esigenze delle famiglie molisane”.

Così rispettivamente il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Vincenzo Niro durante la conferenza stampa di consegna dei primi scuolabus e van a sindaci e rappresentanti degli Ats.

Nuova linfa per il trasporto regionale sostenibile su gomma, a supporto dei servizi scolastici dei Comuni delle aree interne. La Regione Molise ha consegnato oggi 17 scuolabus e 3 van rispettivamente ad altrettanti Comuni e alle tre aree di Ambito Territoriale sociale: Alto Molise, Centro Molise, Basso Molise.

I mezzi sono stati assegnati in usufrutto gratuito alle amministrazioni di riferimento presso il Centro Funzionale della Protezione Civile Molise, in contrada Selva del Campo, a Campochiaro.

Due le fonti di finanziamento dell’investimento:
· Legge 30 dicembre 2018, n. 145 che assegna alla Regione Molise risorse statali per l’acquisto di mezzi di trasporto e beni mobili a utilizzo pluriennale;
· Programma Regionale FESR FSE+ Molise 2021-2027 che finanzia il rinnovo della flotta a trazione elettrica nelle aree interne.

Sono 10 gli scuolabus elettrici (Procedura aperta per l’affidamento, e graduatoria approvata – su 54 manifestazioni pervenute – con Determina Dirigenziale 7082 del 25 novembre 2025, tramite Accordo Quadro come da Determina Dirigenziale n. 1205 del 3 marzo 2026, che serviranno gli studenti dei Comuni di Sant’Angelo del Pesco, Longano, Sant’Angelo Limosano, Salcito, Sant’Elia a Pianisi, Vastogirardi, Chiauci, Molise, Pizzone, Filignano. I mezzi sono dotati di 29 posti a sedere, più un posto per l’accompagnatore e uno per l’autista dotati di pedana posteriore per l’incarrozzamento disabile,
Sono scuolabus destinati esclusivamente ai Comuni facenti parte delle Aree Interne, individuate con Dgr n. 238 del 14 luglio 2022. Ulteriori 46 mezzi – già programmati, entro fine luglio la firma sul contratto di fornitura – saranno assegnati in base alla progressiva disponibilità delle risorse.
Attraverso i fondi comunitari la flotta regionale è stata totalmente rinnovata nella riprogrammazione. Forte la spinta all’elettrico anche per le tratte extraurbane.

Sono invece 7 gli scuolabus a gasolio (22 manifestazioni pervenute) che entrano nella disponibilità delle amministrazioni di Casalciprano, Busso, Montecilfone, Fossalto, Matrice, Petrella Tifernina, Pietracupa. Tali mezzi, da 28 posti più 2 posti dedicati a persone con disabilità, sono stati finanziati con Legge 145 del 2018 articolo 1 che ha istituito fondi statali per gli investimenti e la mobilità sostenibile. La Regione è soggetto attuatore dell’investimento statale relativo all’anno 2025, importo totale 1.195.200,00 di cui 1 milione di euro per i 7 mezzi a gasolio destinati esclusivamente ai Comuni facenti parte delle ‘Aree Urbane’, individuate con D.G.R. n.165 del 06/06/2025 e D.G.R. n. 167 del 06/06/2025.

I mezzi sono stati assegnati su graduatoria redatta in base ai parametri previsti, ai Comuni che hanno manifestato interesse come da Delibera di Giunta Regionale nm. 27 del 3 febbraio 2026 a seguito di Avviso pubblico regionale pubblicato, su schema approvato con Determina dirigenziale n. 4715, nella Parte Terza del Bollettino Ufficiale della regione Molise n. 46 dell’8 agosto 2025.

Ad oggi sono 218 i mezzi consegnarti e in esercizio, più 75 in consegna per un investimento complessivo di 38 milioni.

Oggi, martedì 14 luglio 2026, sono stati consegnati 17 scuolabus adeguati PMR, per Persone a Mobilità Ridotta, omologati per il trasporto di alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie.
Si aggiungono alla flotta, nell’ambito dei servizi di Ambito Territoriale Sociale, uno per ciascuna area distrettuale, tre van da nove posti anch’essi dotati di tutti i servizi per il trasporto dà e verso le sedi di attività che svolgono funzioni di programmazione, gestione e coordinamento nell’ambito delle politiche sociali territoriali.

Alla conferenza stampa avente ad oggetto la consegna dei mezzi, già tutti immatricolati, hanno partecipato il Presidente della Regione Francesco Roberti, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise Vincenzo Niro, la consigliera regionale con delega al Sociale Stefania Passarelli, i sindaci dei paesi beneficiari dell’investimento regionale del settore trasporti, unitamente al personale tecnico alla guida degli stessi, alla dirigente regionale Dina Verrecchia, ai funzionari del Servizio Mobilità e Trasporti e ai dirigenti e coordinatori degli Ats, presenti i sindaci di Campobasso, Marialuisa Forte, quello di Isernia Piero Castrataro e per il Comune di Termoli l’assessore Mariella Vaino.

Dopo la benedizione dei mezzi da parte di don Franco Pezzotta gli scuolabus sono partiti dal piazzale della Protezione Civile per le nuove destinazioni.

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11 Lug
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Passaggio di consegne al Lions Club di Campobasso, Vincenzo Niro: “Con Giuseppe Santoro garanzia di proseguire percorso molto positivo”

“Sono particolarmente felice di intervenire questa sera, non solo come rappresentante delle istituzioni come amico sia del nuovo presidente, Giuseppe Santoro, sia di quello uscente Antonello Di Stella che va a ricoprire altro importante incarico. 

Dal momento che c’è un amico che prende il timone di questo storico sodalizio che vanta una longevità di 69 anni, sono certo che si potrà fare ancora del bene alla nostra società, e che il Lions Club di Campobasso sarà sempre ben collegato alle istituzioni in una forma di reciproca collaborazione per il bene delle comunità”.

Così il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise Vincenzo Niro durante la tradizionale cerimonia del passaggio delle cariche dei Lions, stavolta con riferimento al Club di Campobasso.

La cerimonia si è svolta nella corte del Castello Monforte e ha segnato l’avvio del nuovo anno sociale. Nel corso della serata il presidente uscente del Lions Club, Antonello Di Stella, ha passato il martelletto al nuovo presidente Giuseppe Santoro, mentre alla guida del Leo Club William Sergio ha ceduto il testimone a Chiara Stivaletti. Foto con il Cerimoniere del Club Luigi Sabella.

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10 Lug
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Finanziamento governo settore idrico, Niro: “Necessario conoscere nuovi interventi”

*Che soddisfazione leggere dagli organi di informazione che la Regione Molise sarebbe destinataria di altri 160 milioni di euro per il servizio idrico.

Altri centosessanta milioni! Ovvero un finanziamento straordinario che diventa un investimento monstre se sommato ai precedenti 160 milioni circa, già finanziati nel periodo 2018-2023 quando ho avuto l’opportunità politica di dare un contributo al summenzionato servizio, nel ruolo di Assessore. 

Davvero il Molise, come scrive il senatore Della Porta, ha la possibilità di godere di tali nuove risorse e, per questa via, superare gran parte delle sue criticità? Beh, sarebbe bellissimo e determinante per un settore che necessita è vero di numerosi interventi ma che difficilmente può ‘splafonare’ a un tale livello di investimenti.

Per carità, guardiamo con fiducia alle recenti notizie per capire dove e come queste risorse saranno indirizzate oltre quanto già finanziato non in questo Governo ma in quello precedente.

Il Senatore parla di risorse che ‘saranno destinate alla progettazione per la realizzazione di opere strategiche’. Usa il futuro, quindi si tratta di nuova programmazione. Sarebbe opportuno che la politica molisana, e soprattutto i cittadini, fossero allora messi al corrente di tali non specificati ingenti e diversificati interventi, annunciati con straordinaria enfasi.

Per quanto nella mia conoscenza diretta, supportata dalla responsabilità alla guida del settore nella passata legislatura, e per assicurarmi e assicurarci di intendere nella maniera corretta quello che abbiamo appena letto pubblicamente, credo sia necessario ribadire quanto programmato e fatto nel periodo 2018/2023 dall’ex IV dipartimento regionale, settore idrico, in attesa di sapere da chi siede in Parlamento quali siano le opere finanziate invece oggi nella nuova programmazione.

Parlo di fatti ovvero di risorse assegnate precedentemente, nel citato periodo, dunque progettati, cantierizzati, già in esecuzione.

Ben vengano altri 160 milioni, ma facciamo un po’ di chiarezza sui tempi e capiamo come i nuovi interventi verranno inseriti nell’ambito di un servizio già in fase di robusto ammodernamento del settore.

Per esempio, credo sia importante capire se, in seguito alla mia richiesta di intervenire per il rifacimento delle reti di condotte, all’incontro organizzato nel novembre 2022 dall’allora ministro all’Agricoltura Paduanelli sul tema dell’acqua alla Puglia, ci sia stata adesso finalmente risposta dal governo con questa eventuale nuova programmazione. È stato accolto dunque quell’appello? Possiamo iniziare davvero a riparare le tante perdite sulle condotte risalenti al periodo Cassa del Mezzogiorno.

Sono domande centrali come centrale è la chiarezza prima, durante, e soprattutto: oggi. Io posso farla per la programmazione dei primi 160 milioni, circa, con l’ex assessorato ai Lavori Pubblici, attraverso il IV Dipartimento regionale, in attesa di sapere cosa c’è nella programmazione nuova di cui parla il Senatore Della Porta.

Mi pregio pertanto di fare, qui di seguito, un breve excursus con le opere avviate e cantierizzate ovvero in corso di esecuzione nel periodo precitato, dal 2018 al 2023, nella XII legislatura regionale.

Sono da sempre stato contro il cosiddetto stakanovismo comunicativo: non importa come, quanto e quando, basta parlarne. Viviamo è vero nell’era della post realtà, ma è necessario che i cittadini molisani vengano messi al corrente con gli atti, al fine di potersi orientare tra i fatti, le cifre e gli interventi che sono stati finanziati prima e, lo speriamo tutti, anche durante e dopo. E capire se ai 5 milioni di risorse per la diga di Ripaspaccata, nel comune di Montaquila, sono stati aggiunti i 21,1 milioni circa approvati con l’emendamento da me proposto, concordato e sostenuto dal Senatore Lotito, approvato nella Legge del 21 aprile 2023, n. 41, per cui anche quell’opera dovrebbe restare nell’ambito della precedente programmazione. O si rischia il definanziamento?”

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09 Lug
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Hospice “Madre Teresa di Calcutta” di Larino. Roberti e Niro: “I numeri confermano il valore di una struttura che mette al centro la persona”

Secondo evento di restituzione del dato dell’Hospice “Madre Teresa di Calcutta” di Larino. Pubblicati gli ultimi dati relativi alla struttura: dall’assistenza erogata alle informazioni anagrafiche degli assistiti, passando per i tempi di attesa, la durata della degenza, le patologie responsabili del ricovero, le macroprestazioni e le dimissioni.


Ad illustrare i risultati, nella Sala del Parlamentino di Palazzo Vitale, sono stati i responsabili della Direzione Salute della Regione Molise. 


Particolarmente apprezzato l’intervento del direttore dell’Hospice di Larino, dottor Mariano Flocco, che ha illustrato i dati inserendoli nel contesto dell’attività quotidiana della struttura, evidenziando il lavoro svolto insieme a un’équipe multidisciplinare che garantisce elevati standard assistenziali e una costante integrazione con i servizi di cure palliative domiciliari.


Tra gli elementi più significativi emersi figurano l’aumento della domanda di accesso alla struttura (+7% nell’ultimo anno), la capacità dell’Hospice di rispondere efficacemente alle richieste, con tempi di attesa estremamente contenuti – nel 99,7% dei casi il ricovero avviene entro un giorno dalla richiesta – e l’elevata qualità delle prestazioni erogate. Allo stesso tempo, i dati evidenziano nuove sfide organizzative, come l’incremento della durata media della degenza (+57%), che richiede una programmazione sempre più attenta delle risorse disponibili, e il rafforzamento della rete delle cure palliative domiciliari, in particolare nell’area di Isernia, attraverso un maggiore coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale.


“I dati presentati – ha dichiarato il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – rappresentano molto più di semplici numeri. Raccontano il lavoro quotidiano di professionisti che, con competenza, sensibilità e spirito di servizio, garantiscono un’assistenza di altissimo livello alle persone e alle loro famiglie in uno dei momenti più delicati della vita. L’Hospice “Madre Teresa di Calcutta” di Larino è una realtà di eccellenza della sanità molisana e costituisce un modello di presa in carico che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare”


“Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al dottor Mariano Flocco – ha aggiunto Roberti – che con la sua umanità, la sua riconosciuta professionalità e la dedizione con cui interpreta ogni giorno il ruolo di medico incarna pienamente il senso più autentico del servizio alla comunità. Sotto la sua guida, insieme a quella di tutto il personale sanitario e sociosanitario, l’Hospice di Larino è diventato un punto di riferimento non solo per la qualità delle cure, ma anche per l’attenzione, il rispetto e la vicinanza riservati ai pazienti e alle loro famiglie. È questo il volto della sanità che vogliamo continuare a costruire: una sanità capace di coniugare efficienza, organizzazione e profonda umanità”.


“L’Hospice Madre Teresa di Calcutta a Larino – il commento del Sottosegretario alla Giunta regionale, Vincenzo Niro – rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la nostra comunità regionale. Umanità, dedizione e professionalità sono valori essenziali per far sentire ai pazienti e alle famiglie un sentimento di vicinanza autentica. Non finiremo mai di ringraziare il dottor Mariano Flocco e il suo meraviglioso staff per quanto fatto e per quanto faranno ancora. I dati che abbiamo l’opportunità di leggere oggi sono oltre modo positivi, segno di un lavoro che esprime anche un livello organizzativo impeccabile da cui prendere esempio”.


L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori sanitari e associazioni, confermando il valore del monitoraggio dei dati come strumento indispensabile per programmare servizi sempre più efficaci e rispondenti ai bisogni del territorio.

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23 Giu
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Rischio e materia sismica, Roberti e Niro: la Regione Molise istituisce il ‘Fascicolo digitale del fabbricato’

C’è anche la funzionale e moderna istituzione del Fascicolo digitale del fabbricato tra le novità della Legge Regionale 9 ottobre 2025, n. 9,   “Norme per la riduzione del rischio sismico e riordino delle funzioni in materia sismica”, regolamentata ieri, 22 giugno 2026, con Delibera di giunta regionale. 

Il Regolamento approvato costituisce condizione necessaria per la piena operatività della disciplina regionale in materia di riduzione del rischio sismico, garantendo l’allineamento dell’ordinamento regionale a quello statale.   

L’obiettivo primario del Fascicolo, posto dal Legislatore in capo al rimodulato Servizio Sismico regionale, è quello di pervenire a un idoneo quadro conoscitivo di ciascun immobile privato edificato con titolo abilitativo nel territorio molisano, in relazione alla sua storia costruttiva, alle modifiche intervenute nel tempo, agli adempimenti sismici espletati ai sensi della L.R. n. 9/2025, nonché al rispetto dei Piani di manutenzione.

Si tratta dunque di un documento tecnico dell’immobile privato, inteso come organismo strutturalmente unitario, che classifica i dati e le informazioni necessarie a descrivere la consistenza e lo stato di conservazione dell’immobile con specifico riguardo agli aspetti strutturali e sismici. 

Tramite il Fascicolo si potrà, inoltre, prevenire il rischio idro-geologico, attraverso una conoscenza approfondita della stabilità degli edifici, delle zone di rischio e della pianificazione urbanistica.

Il Regolamento prende spunto e coordinate dagli incontri di condivisione e approfondimento, tenuti con i rappresentanti degli Ordini professionali e tecnici della Regione Molise in data 04/03/2026 e in data 13/05/2026, e delle proposte da essi avanzate.

Obiettivo della Legge, attraverso le modalità enunciate nel Regolamento, è disciplinare le procedure per la denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche; la documentazione minima e il contenuto dei progetti; le attività operative necessarie per il rilascio dell’autorizzazione sismica’ di cui agli articoli 6 e 7 della Legge 9/2025 e dell’attestazione di ‘deposito sismico’ di cui agli articoli 8 e 9; inoltre esso stabilisce le modalità di effettuazione e di svolgimento dei compiti di vigilanza e dei controlli sulla realizzazione delle opere e delle costruzioni in zone soggette a rischio sismico.

La struttura regionale ha lavorato all’istruttoria, con il coordinamento del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise, Vincenzo Niro, quale delegato alla materia urbanistica e ‘Pianificazione Territoriale’ incaricato allo scopo dal Presidente Francesco Roberti.

Per via concertativa, si è giunti all’approvazione del Regolamento, costituito da diversi allegati: primo fra tutti l’Elenco degli interventi privi di rilevanza, di minore rilevanza e rilevanti nei riguardi della pubblica incolumità’; previste poi una “Check List per il controllo documentale”, e le ‘Linee guida’ per la formazione del succitato Fascicolo digitale del fabbricato.

Stabiliti gli importi del rimborso forfettario di cui all’articolo 22 della Legge regionale 9 ottobre 2025, n. 9, e le relative modalità di versamento, differenziati per categorie di intervento e in relazione alle modalità di controllo, come riportati nell’Allegato C “Determinazione dell’entità e delle modalità di versamento del rimborso forfettario per le attività istruttorie, di conservazione dei progetti e per i controlli”, e relativo modello A, allegati alla deliberazione.

Nel Regolamento si demanda inoltre al Servizio Pianificazione e gestione territoriale e paesaggistica – Tecnico delle costruzioni l’esecuzione dello stesso, evidenziando che le disposizioni apportate non comportano oneri a carico del bilancio regionale.

Il Regolamento, con i relativi allegati, sarà inviato agli Uffici Tecnici/Sportelli Unici competenti in materia edilizia dei comuni della Regione Molise, agli ordini e collegi professionali del territorio regionale ed ai soggetti interessati, al fine di garantirne la massima diffusione.

“Con il coinvolgimento fondamentale dei professionisti della materia – commentano il Presidente della Regione Roberti e il Sottosegretario Niro a margine della deliberazione – abbiamo definito le modalità per semplificare e velocizzare le pratiche burocratiche sui progetti contemperando le esigenze in materia di sicurezza sul territorio regionale. Di particolare rilevanza l’istituzione del fascicolo digitale del fabbricato che ha la funzione di migliorare la conoscenza del patrimonio edilizio ricadente in zone ad alta e media sismicità e acquisire un quadro complessivo sulla sicurezza dei fabbricati”.

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09 Giu
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Fondazione Molise, Vincenzo Niro: ‘Anche la Regione al lavoro per favorirne la costituzione’

“L’iniziativa per la costituzione dii una Fondazione di comunità per il Molise, che vede l’Università del Molise tra i promotori e primattori, è particolarmente gradita alla Regione Molise, anzi l’esecutivo regionale, su indicazione del presidente Roberti, hanno già disposto l’avvio di attività di approfondimento al fine di comprendere come poter coinvolgere gli attori sociali presenti sul territorio”.

Così il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise, Vincenzo Niro, intervenuto nell’aula ‘Fermi’ dell’Unimol, all’incontro dal titolo “Per la costituzione di una Fondazione di comunità: Fondazione Molise”.

Con il Magnifico Rettore, professor Giuseppe Peter Vanoli, sono intervenuti tra gli altri la professoressa Luisa Corazza, il presidente della Fondazione CON IL SUD, Stefano Consiglio e il portavoce del Forum del Terzo settore Giancarlo Moretti.

“Vi porto il saluto del presidente Francesco Roberti e il suo messaggio di apprezzamento per l’iniziativa – ha proseguito Niro – Anche la Regione Molise vuole cogliere un’opportunità di cui il territorio può solo beneficiare, con il naturale coinvolgimento da parte di tutti, dal mondo accademico istituzionale al Terzo Settore inteso come espressione a tutti gli effetti di realtà peculiari in grado di sostenere la leva dello sviluppo. L’intento è aprirsi a nuove possibilità e orizzonti nell’ambito di quella sana prassi politica e istituzionale che si chiama concertazione. Un’idea che può funzionare, quindi, nel solco di quanto avviato già da vent’anni dalla Fondazione con il Sud, oggi tramite di promozione di coesione e sviluppo del territorio a partire dalle risorse sociali che lo vivono in maniera diretta ed efficace”.

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