Trasporti sotto la lente della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del  Territorio, che si è riunita all’Italia delle Regioni, a Firenze, nell’ultimo weekend. Ha partecipato per la Regione anche il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale del Molise e consigliere delegato a Trasporti, Urbanistica e Pianificazione territoriale, Vincenzo Niro.

“Abbiamo portato sul tavolo le criticità dei trasporti molisani, soprattutto la carenza di fondi e il problema della vecchia normativa tuttora in vigore. Abbiamo chiesto l’inserimento del principio di perequazione con l’obiettivo di correggere gli squilibri economici e sociali tra i territori – ha detto Niro a margine dell’incontro che si è tenuto nella prestigiosa Accademia dei Georgofili – E’ stata l’occasione per sottolineare la necessità di predisporre una strategia nazionale organica per quanto riguarda la semplificazione delle procedure e il quadro della fiscalizzazione del sistema trasporti. Riguardo alle politiche di rigenerazione urbana abbiamo evidenziato gli elementi innovativi apportati sul nostro territorio, elementi che sono all’attenzione della commissione consiliare competente. Continuiamo a lavorare con determinazione – ha concluso Vincenzo Niro – per la connessione e la crescita del la regione Molise”.

La sessione straordinaria della Commissione, nell’ambito dell’Italia delle Regioni, ha rappresentato una preziosa occasione di confronto sui temi strategici per il futuro del Paese: grandi opere, lavori pubblici, edilizia e mobilità sostenibile.

La Commissione ha espresso la volontà pressoché univoca di assessori e rappresentanti regionali con un documento di indirizzo a Governo e Parlamento per interessarsi a quattro  priorità: l’approvazione della legge nazionale sulla rigenerazione  urbana, con principi comuni, certezza delle regole e semplificazione  delle procedure; uno stanziamento strutturale e pluriennale che superi la logica dei finanziamenti straordinari e dia continuità agli  investimenti oltre l’orizzonte del Pnrr e dei Pinqua, integrato da  agevolazioni fiscali e partenariato pubblico-privato; l’integrazione  tra rigenerazione, contrasto al consumo di suolo, mitigazione del  rischio idrogeologico ed efficientamento energetico mettendo al centro le politiche per le bonifiche dei suoli; la qualità dell’abitare, con  il rafforzamento delle risorse per l’edilizia residenziale pubblica, oggi insufficienti rispetto ai fabbisogni, e modelli integrati che  uniscano sostenibilità ambientale, qualità degli spazi pubblici e inclusione sociale. 

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