Da ieri sera il Molise ospita a Rotello una nuova Casa di accoglienza per le vittime di violenza di genere.
Intitolata ai cittadini benemeriti Anna e Arnaldo Pangia, sarà gestita dall’Associazione ‘Il muro invisibile’ di don Marco Colonna, che ha il merito di aver lavorato con grande determinazione alla sua realizzazione.
Accoglienza, ricostruzione e reinserimento sono i cardini della missione sociale: non un luogo di passaggio, ma un porto sicuro cui fare riferimento nel tempo, al fine di curare le ferite e avviare le vittime di violenza sulla strada di una possibile, concreta affermazione delle proprie risorse interiori e professionali. Dunque anche attraverso il lavoro, come opportunità di partecipare attivamente alla vita economica e culturale della comunità.
Un plauso all’AIAF Molise Associazione Italiana Centro Associati per la Famiglia e i Minori – Sezione di Campobasso e Termoli – presieduta dall’avvocato Erika Cieri, che ha accompagnato il percorso di realizzazione dell’opera e fornirà supporto legale e di assistenza.
La Regione Molise darà tutta la sua collaborazione e disponibilità alle ospiti e ai gestori di un progetto serio e mi auguro destinato a essere ben radicato nelle nostre coscienze.
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